Gli argini del tempo

 

 

In fondo a quei grattacieli.. tutti cercano qualcosa.. mentre io da lontano.. guardo l'inconsapevole di me.. che spezza le mie rincorse.. dalle inutili partenze.. Dopo tante distrazioni.. Dopo l'impeto di un viaggio.. Dopo aver ascoltato.. i rumori di tanti passi.. non ho più visioni.. Tutte le mie fossili certezze.. diventano una complice vita.. E ora ho le vertigini.. folli.. trovando te che sei il segno.. che riga la pelle... e riempie.. ogni angolo della notte.. Quelle ombre di te.. mi invadono senza saperlo.. Le attraverso negli argini del tempo.. in questa strada ricoperta.. da inaspettate sorprese.. Quelle tue sorprese.. che vivono di me.. quando il tempo non ha più argini

 

Copyright @ Simona Rea